Memorie
I dati che vengono elaborati dal processore vengono salvati su particolari
tipi di memorie dette MEMORIE RAM, RAM significa Random Access
Memory, queste memorie permettono di leggere e scrivere i dati elaborati
in modo rapido. Unico problema delle memorie RAM è che sono volatili,
significa cioè che i dati rimangono memorizzati solamente in presenza
di alimentazione nel computer, quando viene spento il PC oppure viene
a mancare la corrente tutto il contenuto delle RAM viene perso.
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Alcuni esempi di memoria RAM
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E' necessario però che sulla piastra madre sia presente, a disposizione
della CPU, anche una parte di memoria non volatile, contenente una serie
di informazioni fondamentali per il funzionamento del computer. Ad esempio
le informazioni su quali siano i dispositivi presenti sulla piastra madre
e su come comunicare con essi, informazioni che non possono essere date
dall'esterno e che devono necessariamente rimanere memorizzate anche in
mancanza di corrente per poter avviare il PC. Questa funzione viene svolta
dal BIOS (Basic Input-Output System), memoria non volatile ma di
sola lettura o MEMORIA ROM (Read Only Memory). I dati all'interno
di questo tipo di memorie vengono inseriti in fase di fabbricazione e
non possono essere modificati. Ultimamente per memorizzare il BIOS delle
schede madre dei PC si utilizzano dei particolari tipi di memorie ROM
dette MEMORIE FLASH, questo tipo di memorie possono essere aggiornate
in caso di necessità con particolari procedimenti.
All'interno del processore possiamo trovare un tipo particolare di memoria
detta CACHE che, proprio per essere inserita nel processore, è
molto più veloce della memoria RAM e di conseguenza migliora ulteriormente
le prestazioni del sistema.
La dimensione della memoria dipende dalla quantità di dati che
può contenere e viene misurata in byte e multipli (KB-kilobyte,
MB-megayte, GB-gigabyte, TB-terabyte, ecc
), vediamo ora quale
è il significato dei termini appena citati.
L'unità di misura fondamentale dell'informazione è il BIT,
che corrisponde alla quantità di informazione convogliata dalla
scelta fra due sole alternative, questo significa che con un bit possiamo
solamente rappresentare ad esempio lo stato di un singolo interruttore
(acceso/spento), oppure il carattere di un linguaggio composto da due
soli simboli (1/0). Il passo successivo al bit è il byte, che corrisponde
all'insieme di 8 bit. Con un byte possiamo avere 2 =256
diverse alternative che possono corrispondere ad un carattere scelto tra
un alfabeto di 256 simboli, un numero compreso tra 0 e 255, un colore
scelto da una "tavolozza" di 256 colori diversi, e così
via.
Per codificare e quindi avere uno standard nella conversione dei caratteri,
numeri e colori esistono delle tabelle alle quali fare riferimento, nel
caso dei caratteri la codifica più utilizzata è quella ASCII
per la conversione dei caratteri in byte.
La tabella seguente è un esempio di quello che può essere
la conversione in byte dell'informazione, come tabella di esempio non
segue alcuno standard.
Esempio di tabella per conversione dati in byte
A questo punto si può notare che il nostro computer riconosce
un carattere come un insieme di 1 e 0 messi in una sequenza precisa, ogni
carattere quindi "pesa" 1 byte, di conseguenza la memoria necessaria
per poter creare una lettera composta da 300 battute sarà di 300
byte. Come caratteri vengono anche riconosciuti dal computer lo spazio,
l'invio a capo, e tutti quei tasti che non si vedono durante il lavoro
ma che hanno comunque una loro funzione.
In questa frase possiamo notare le battute effettuate, gli spazi vengono
visualizzati come puntini e gli invio a capo con questo simbolo .
Lo spazio occupato da questa frase sarà dunque di 238 byte.
Se una lettera o una frase non occupa comunque molto spazio, la stessa
cosa non si può dire quando vengono utilizzate delle immagini o
filmati in un documento oppure in un programma, in questo caso per misurare
la quantità di memoria occupata si utilizzano i multipli del byte,
dei quali abbiamo già accennato in precedenza.

In questa tabella vediamo le corrispondenze dei vari
multipli del byte
Dopo questa piccola parentesi sulle unità di misura della memoria
vediamo ora i tipi di memoria e la quantità utilizzata normalmente
in un PC attuale (anno 2003).
La memoria utilizzata in un computer attualmente varia da 128 MB e oltre,
con moduli che hanno capacità di 128, 256, 512, 1024 MB. In un
normale PC possiamo inserire da 2 a 4 moduli di memoria fino ad un massimo
di 4 moduli da 1024 MB (1024 X 4 = 4096 MB).
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