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Hardware
Lezione 4/20

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Memorie

I dati che vengono elaborati dal processore vengono salvati su particolari tipi di memorie dette MEMORIE RAM, RAM significa Random Access Memory, queste memorie permettono di leggere e scrivere i dati elaborati in modo rapido. Unico problema delle memorie RAM è che sono volatili, significa cioè che i dati rimangono memorizzati solamente in presenza di alimentazione nel computer, quando viene spento il PC oppure viene a mancare la corrente tutto il contenuto delle RAM viene perso.

Alcuni esempi di memoria RAM

E' necessario però che sulla piastra madre sia presente, a disposizione della CPU, anche una parte di memoria non volatile, contenente una serie di informazioni fondamentali per il funzionamento del computer. Ad esempio le informazioni su quali siano i dispositivi presenti sulla piastra madre e su come comunicare con essi, informazioni che non possono essere date dall'esterno e che devono necessariamente rimanere memorizzate anche in mancanza di corrente per poter avviare il PC. Questa funzione viene svolta dal BIOS (Basic Input-Output System), memoria non volatile ma di sola lettura o MEMORIA ROM (Read Only Memory). I dati all'interno di questo tipo di memorie vengono inseriti in fase di fabbricazione e non possono essere modificati. Ultimamente per memorizzare il BIOS delle schede madre dei PC si utilizzano dei particolari tipi di memorie ROM dette MEMORIE FLASH, questo tipo di memorie possono essere aggiornate in caso di necessità con particolari procedimenti.

All'interno del processore possiamo trovare un tipo particolare di memoria detta CACHE che, proprio per essere inserita nel processore, è molto più veloce della memoria RAM e di conseguenza migliora ulteriormente le prestazioni del sistema.
La dimensione della memoria dipende dalla quantità di dati che può contenere e viene misurata in byte e multipli (KB-kilobyte, MB-megayte, GB-gigabyte, TB-terabyte, ecc…), vediamo ora quale è il significato dei termini appena citati.

L'unità di misura fondamentale dell'informazione è il BIT, che corrisponde alla quantità di informazione convogliata dalla scelta fra due sole alternative, questo significa che con un bit possiamo solamente rappresentare ad esempio lo stato di un singolo interruttore (acceso/spento), oppure il carattere di un linguaggio composto da due soli simboli (1/0). Il passo successivo al bit è il byte, che corrisponde all'insieme di 8 bit. Con un byte possiamo avere 2Elevato ad otto=256 diverse alternative che possono corrispondere ad un carattere scelto tra un alfabeto di 256 simboli, un numero compreso tra 0 e 255, un colore scelto da una "tavolozza" di 256 colori diversi, e così via.

Per codificare e quindi avere uno standard nella conversione dei caratteri, numeri e colori esistono delle tabelle alle quali fare riferimento, nel caso dei caratteri la codifica più utilizzata è quella ASCII per la conversione dei caratteri in byte.
La tabella seguente è un esempio di quello che può essere la conversione in byte dell'informazione, come tabella di esempio non segue alcuno standard.


Tabella conversione byte

Esempio di tabella per conversione dati in byte

A questo punto si può notare che il nostro computer riconosce un carattere come un insieme di 1 e 0 messi in una sequenza precisa, ogni carattere quindi "pesa" 1 byte, di conseguenza la memoria necessaria per poter creare una lettera composta da 300 battute sarà di 300 byte. Come caratteri vengono anche riconosciuti dal computer lo spazio, l'invio a capo, e tutti quei tasti che non si vedono durante il lavoro ma che hanno comunque una loro funzione.

In questa frase possiamo notare le battute effettuate, gli spazi vengono visualizzati come puntini e gli invio a capo con questo simbolo . Lo spazio occupato da questa frase sarà dunque di 238 byte.

Se una lettera o una frase non occupa comunque molto spazio, la stessa cosa non si può dire quando vengono utilizzate delle immagini o filmati in un documento oppure in un programma, in questo caso per misurare la quantità di memoria occupata si utilizzano i multipli del byte, dei quali abbiamo già accennato in precedenza.

In questa tabella vediamo le corrispondenze dei vari multipli del byte

Dopo questa piccola parentesi sulle unità di misura della memoria vediamo ora i tipi di memoria e la quantità utilizzata normalmente in un PC attuale (anno 2003).
La memoria utilizzata in un computer attualmente varia da 128 MB e oltre, con moduli che hanno capacità di 128, 256, 512, 1024 MB. In un normale PC possiamo inserire da 2 a 4 moduli di memoria fino ad un massimo di 4 moduli da 1024 MB (1024 X 4 = 4096 MB).